Come diventare Guida Turistica e quanto si guadagna

0

Il mestiere di guida turistica è sicuramente affascinante, ma come di diventa tali e quanto si guadagna?

iniziamo subito col dire che non ci si può improvvisare: occorre studiare, prepararsi e conseguire una qualifica professionale, in assenza della quale si potrà lavorare semplicemente come accompagnatore di visitatori, una mansione per alcuni versi simile ma con minori sbocchi e stipendi più bassi.

Disciplina del ruolo di guida turistica

La professione di guida turistica è regolata dal Decreto Ministeriale 11 dicembre 2015, che prevede il possesso dei seguenti requisiti:

Requisiti generici

  • essere maggiorenni
  • essere cittadini italiani, o di uno Stato UE o extracomunitari nel rispetto dei limiti di legge
  • godere dei diritti civili e politici
  • non avere subito condanne passate in giudicato per delitti non colposi per i quali la legge stabilisce la pena della reclusione non inferiore nel minimo a due anni e nel massimo a cinque anni, fatti salvi gli effetti della riabilitazione

Requisiti specifici

  • possesso di un diploma di laurea triennale

Anche se non è un requisito obbligatorio per conseguire l’abilitazione, sarà necessario conoscere bene almeno una lingua straniera, dal momento che in Italia è la norma avere a che fare con comitive di turisti provenienti dai Paesi più disparati e che, a meno che non vogliate lavorare in proprio, difficilmente qualcuno assumerà uan guida turstica che non parli quantomeno l’inglese.

diventare guida turistica guadagni

Esame di qualifica guida turistica: in cosa consiste

Il titolo di guida turistica si ottiene superando un esame così composto:

  1. prova scritta: quesiti a risposta multipla su:
    – nozioni generali di legislazione e di organizzazione turistica italiana;
    – storia dell’arte italiana, con particolare riferimento ai siti oggetto di domanda per la specifica abilitazione.
  2. prova orale: colloquio sulle materie oggetto della prova scritta
  3. prova tecnico pratica: una simulazione di visita guidata su un sito dell’elenco a scelta della Commissione, anche mediante l’ausilio di un supporto multimediale

per ottenere l’abilitazione occorre superare tutte e tre le prove.

Ci si può preparare all’esame sia autonomamente che frequentando appositi corsi di formazione.

Non esistono date fisse per i bandi, ogni Regione li pubblica a seconda delle necessità (solitamente non sono proprio frequenti).

Patentino di guida turistica: in cosa consiste?

Una volta superato l’esame e conseguita quindi l’abilitazione, si potrà ottenere il cosiddetto pantentino: in pratica si viene inseriti in un elenco nazionale delle guide turistiche nei siti di particolare interesse storico, artistico o archeologico, tenuto dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Sbocchi professionali

Sono davvero tante le prospettive di carriera che si aprono a una guida turistica: ovviamente si può lavorare come freelance con partita Iva, ma sono tanti i professionisti che decidono di trovare impiego presso enti di vario genere (musei e siti archeologici in primis), ma anche in agenzie di viaggi e tour operator.

Quanto guadagna una guida turistica?

Ovviamente i guadagni di una guida turistica sono molto variabili a seconda del tipo di carriera che si decide di intraprendere ed, entro certi limiti, dalla città in cui si esercita la professione:

indicativamente si stimano i guadagni di una guida che porta i turisti in giro per le città d’arte sui 300 € per ogni giornata piena lavorata, ma queste cifre scendono se si è al servizio di alcuni enti, ma possono anche salire nel caso si svolgesse questo mestiere all’interno di una nicchia di mercato per cui occorre personale altamente qualificato:

può accadere che si guadagni parecchio più della media se ci si specializza nel portare in giro categorie svantaggiate (ad esempio disabili) o comitive di turisti che parlano lingue poco conosciute in Italia.

 

 

Share.

Commenta