Apprendistato Enel: 140 Assunzioni in arrivo

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Il MIUR, Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed Enel hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per procedere a 140 assunzioni in apprendistato di giovani che vogliono avviarsi ad una carriera nel settore.

Si tratta di un’iniziativa già collaudata in passato e decisamente efficace nel formare manodopera e dare un’opportunità ai giovani che desiderino un impiego in quella che è una delle maggiori aziende al mondo attive nel campo dell’energia.

Andiamo dunque a vedere i dettagli di questa importante notizia, fornendo tutte le indicazioni utili per chi fosse interessato a queste assunzioni.

140 offerte di lavoro per il 2016 e 2017

Il programma di apprendistato Enel permette ai giovani del quarto e quinto anno delle scuole superiori di essere assunti in Enel con un contratto di apprendistato di primo livello, al termine del quinto anno, dopo che i neo assunti avranno conseguito il diploma, e comunque tenendo conto della valutazione di merito del percorso effettuato in azienda, partirà la seconda fase di apprendistato professionalizzante, che durerà un anno;

la durata complessiva del periodo di assunzione sarà di 36 mesi, il che ovviamente offre concrete prospettive di assunzione anche a lungo termine per chi avrà dato il meglio di sè.

apprendistato enel

Istituti interessati all’apprendistato Enel

Per il 2016 e 2017 gli istituti tecnici che potranno approfittare di questa iniziativa sono:

Buccari-Marconi a Cagliari; E. Scalfaro a Catanzaro; Galilei Sani a Latina; G. Giorgi a Milano; Vittorio Emanuele III a Palermo; J.F. Kennedy a Pordenone; B. Focaccia a Salerno.

Come funziona l’apprendistato in Enel

Durante l’anno scolastico gli apprendisti trascorreranno un giorno a settimana in Enel, e svolgeranno soprattutto attività formative in laboratorio, che serviranno a migliorare quelle che sono le competenze richieste dall’azienda; terminate le scuole gli apprendisti trascorreranno l’estate lavorando in Enel a tempo pieno, applicando in concreto quello che gli è stato spiegato durante l’anno e proseguendo il percorso con il metodo del cosiddetto training on the job.

In questo modo Enel anticipa quello che è il naturale turn over aziendale, trovandosi ad avere personale già formato mano a mano che la vecchia manodopera si avvierà alla pensione.

Starace: ragazzi volenterosi ed entusiasti

A parlare positivamente dell’apprendistato Enel sono i ministri Stefania Giannini e Giuliano Poletti, ma anche l’amministratore delegato Enel Francesco Starace esprime contentezza per l’iniziativa e dichiara:

“Dopo il successo della prima sperimentazione, siamo orgogliosi di presentare il nuovo programma di apprendistato scuola-lavoro realizzato in sinergia tra ministeri, istituzioni formative e azienda.

tale modalità di inserimento consente di anticipare l’acquisizione di conoscenze tecniche e capacità trasversali essenziali per il lavoro in azienda, di velocizzare l’iter di professionalizzazione e di creare un circolo virtuoso tra mondo della scuola e mondo del lavoro.

Siamo certi di poter contare su ragazzi volenterosi ed entusiasti di vivere questa nuova esperienza che aprirà loro la strada a un percorso professionale di grande soddisfazione”.

 

 

 

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