Fusione FS Anas: 210.000 posti di lavoro in 10 anni

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La fusione tra FS e Anas -presentata insieme al piano industriale 2016-2017 delle Ferrovie dello Stato- porterà risparmio nelle casse delle due aziende, oltre alla possibilità di creare posti di lavoro e investire finalmente in opere di cui ha bisogno la nazione.

Andiamo a fornire le prime anticipazioni su questa storia operazione industriale, sicuramente una delle più rilevanti dell’ultimo decennio.

94 miliardi € di investimenti nei prossimi 10 anni

Il nuovo piano industriale conferma FS come la prima azienda italiana per quantità di investimenti; i vertici delle Ferrovie hanno deciso di destinare 94 miliardi di euro da qua al 2026, la cifra sarà così suddivisa:

  • 73 miliardi di € destinati alle infrastrutture
  • 14 miliardi di € destinati al materiale rotabile
  • 7 miliardi di € destinati allo sviluppo tecnologico

l’amministratore delegato Riccardi Mazzoncini -intervistato dalla Rai- ha dichiarato:

“Più della metà delle risorse sono già disponibili, ben 58 miliardi, di cui, e lo dico con orgoglio, 23 in autofinanziamento e 35 già stanziati nei contratti di programma”.

fusione FS Anas

400 milioni € di risparmio dalla fusione FS Anas

La conferma della fusione tra Anas e Ferrovie dello Stato è arrivata contestualmente ai calcoli relativi al risparmio che questa nuova sinergia porterà con sé:

400 milioni di euro di risparmi, con Anas che diventerà “sorella” di Rfi Rete Ferroviaria Italiana, azienda già facente parte della holding FS.

Generazione costante di posti di lavoro

Il piano industriale di Ferrovie dello Stato prevede una generazione costante di posti di lavoro, vale a dire che le 210.000 assunzioni non saranno effettuate tutte insieme, ma procederanno ad un ritmo di 21.000 posti di lavoro all’anno per 10 anni.

Si faranno anche le grandi opere?

Tra le opere che dovranno essere terminate nei prossimi dieci anni spiccano l’asse orizzontale, Brescia – Padova del sistema Alta Velocità – Alta Capacità italiano, il Terzo Valico e la galleria di base del Brennero, collegamento transfrontaliero con l’Austria; altro denaro sarà probabilmente destinato allo sviluppo dei Corridoi europei TEN-T che attraversano l’Italia;

non si esclude categoricamente nemmeno la possibilità di iniziare i lavori per il Ponte sullo Stretto di Messina, di cui ha parlato il presidente del Consiglio Matteo Renzi nei giorni scorsi, suscitando non poche polemiche.

Lo stesso premier in occasione della presentazione del piano industriale delle Ferrovie allo stazione Tiburtina di Roma ha giudicato il progetto

“Molto bello, che sa rischiare, che sa guardare al futuro. Potrà avere degli errori, dovrà essere valutato, corretto, ma è un piano che tiene insieme l’altissima eccellenza del Frecciarossa e un’attenzione maggiore ai pendolari”.

Come spedire la candidatura spontanea alle Ferrovie dello Stato

Per chi desiderasse inviare il proprio CV alle FS senza aspettare la fusione con ANAS può farlo tramite il modulo per la candidatura spontanea, che si trova sul sito internet:

www.fsitaliane.it

alla voce Lavora con noi -> Invia CV.

 

 

 

 

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