Demanio: 200 posti di lavoro nei fari in Italia

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Agenzia del Demanio e Difesa Servizi SpA annunciano il bando Paese Fari, un’iniziativa in grado di restituire valore alle torri luminose ed edifici costieri italiani, in alcuni casi recuperandole e comunque trasformandole in attività produttive, con un risvolto occupazionale che porterà 200 assunzioni sul territorio nazionale.

11 mln € di investimento per i fari italiani

L’operazione di recupero e valorizzazione dei fari italiani comporterà un investimento privato di oltre 11 milioni di euro, utili per la riqualificazione delle strutture, che porteranno una ricaduta economica complessiva di quasi 40 milioni di euro e un conseguente risvolto occupazionale che si tradurrà in non meno di 200 posti di lavoro.

Notevole anche la ricaduta nelle casse dello Stato, che vedrà entrare ogni anno canoni per oltre 420.000 euro che, in considerazione della differente durata delle concessioni, costituiranno un afflusso complessivo di circa 8 milioni di euro per tutto il periodo di affidamento.

lavoro fari italia

Ecco i primi fari aggiudicati

I primi fari affidati dal Demanio ai privati (che dunque saranno anche i primi a proporre le offerte di lavoro) sono:

  • il faro Spignon nella laguna di Venezia, andato a Floatel GMbH, che diventerà un hotel di lusso
  • il faro di Goro, autentico simbolo del delta Po, che sarà trasformato in ristorante albergo, andato alla Dieci Cento Mille Pensieri Srl
  • il faro di Punta Polveraia a Marciana Isola d’Elba, andato ad Alfa Promoter Srl che lo trasformerà in un ristorante di lusso
  • il faro Formiche, nelle Formiche di Grosseto, andato a Sea Turtles Friends che ne farà un ristorante e lo doterà di ambienti dedicati all’accoglienza e di un locale dedicato ad attività didattiche scientifico-naturalistiche
  • il faro della Guardia sull’isola di Ponza, che NewFari Srl trasformerà in mini hotel con 4 suite, ristorante e teatro multifunzionale
  • il faro di Capo Zafferano a Santa Flavia, nei dintorni di Palermo, andato a Top Cucina Eventi Srl, che si trasformerà in struttura multifunzionale comprensiva di una bottega del gusto, un ristorante, tre suite per dormire e un museo del mare
  • il faro di Punta Libeccio nell’isola di Marettimo, che la società Mavi di Vincenzi Nadia & C. sas trasformerà in un hotel con 8 suite in grado di ospitare workshop di alta cucina e corsi di fotografia
  • il faro di Punta Spadillo a Pantelleria aggiudicato a Hera Gestioni Alberghiere srl che svilupperà il concept di fishing lodge, dotandolo di 6 camere e 2 suite
  • il faro di Capo Mulini ad Acireale, attribuito a D.G. & Partners srl che realizzerà un albergo con 6 suite
  • il faro di Capo Milazzo, che sarà trasformato in un mini hotel con 5 suite da Giesse Costruzioni srl
  • il faro di Capo Faro a S. Maria di Salina, andato alla Capo Faro srl, che ne farà un hotel de charme con annesso un piccolo museo.

Tra i primi edifici costieri attribuiti ricordiamo invece:

  • il Convento di S. Domenico Maggiore Monteoliveto, in provincia di Taranto, che Dea Gest Srl trasformerà in uno style hotel particolarmente votato alla promozione dei saperi e sapori locali
  • la Torre Castelluccia Bosco Caggioni a Pulsano, sempre in provincia di Taranto, che diventerà un museo con spazi per la didattica e l’intrattenimento a cura del Consorzio Marina di Pulsano
  • lo Stand Florio di Palermo, che sarà trasformato in uno spazio per incontri, mostre temporanee, concerti all’aperto e cooking area da Servizi Italia Scarl
  • Il Padiglione Punta del Pero a Siracusa, andato al Circolo Velico Magister ASD, che iventerà un luogo dedicato alla promozione della storia e delle eccellenze del porto grande di Siracusa

Il recupero dei fari italiani inizierà già nei prossimi mesi

Per chi cerca lavoro il consiglio è quello di tenersi pronti, poiché le operazioni di ristrutturazione, recupero e riqualificazione dei fari italiani inizierà nei prossimi mesi, dunque è possibile che già prima del 2018 vengano pubblicate le prime posizioni aperte in alcuni alberghi, ristoranti ecc.

Come sempre vi terremo informati anche sulle pagine di questo blog sui risvolti di questa importante operazione promossa dal Demanio, oltre che tramite la nostra newsletter gratuita che inviamo settimanalmente a tutti gli iscritti.

 

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1 commento

  1. federico valdata on

    io vorrei tanto lavorare come custode in un faro,non importa dove.sono solo non ho famiglia.il mio sogno e’ di lavorare in un faro.

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