Non capita tutti i giorni di leggere di 50.000 nuove offerte di lavoro, motivo per cui la notizia -pur riguardando il Marocco- diventa di grande interesse dal punto di vista occupazionale per un settore come quello automobilistico che troppe volte è stato dato per spacciato: Renault sta per intraprendere una colossale operazione da 1 miliardo di euro che porterà alla creazione di un vero e proprio ecosistema industriale in Marocco.
Vediamo i dettagli di questa notizia, destinata ad essere una delle più interessanti dell’anno sul fronte occupazionale per le industrie europee.
Ecosistema Renault a Tangeri: un investimento mai visto prima
Per l’economia marocchina l’investimento di oltre 10 miliardi di dirham è un evento storico (si tratta di quasi 1 miliardo di euro); l’obiettivo è quello di arrivare a 160.000 lavoratori impiegati a Tangeri entro il 2020, partendo con 50.000 posti di lavoro permanenti.
La qualità del made in Marocco ha convinto Renault
Cosa ha convinto Renault a puntare sul Marocco? sicuramente l’altissima qualità della produzione che esce dallo stabilimento di Tangeri (in foto), ma anche il desiderio di puntare su un mercato in grande crescita per quanto riguarda le vendite nel settore (marocchini e algerini oltre a fornire manodopera ben formata sono anche ottimi clienti Renault).
Il Ministro dell’industria marocchino Moulay Hafid Elalamy si è detto felice dell’accordo raggiunto con la casa automobilistica di Boulogne-Billancourt, e anche in Francia i vertici non nascondo la gioia per un’operazione che apre ottime prospettive per il futuro.
Opportunità da Renault anche in Italia
Anche se sono oggettivamente nulle le possibilità che Renault investa in Italia una cifra di tale portata e vada a creare un ecosistema industriale simile a quello marocchino, va detto che anche in Italia la casa francese mette a disposizione interessanti opportunità di stage retribuito sia a Roma che nel centro di distribuzione europea di San Colombano al Lambro; per chi volesse cogliere queste occasioni basta seguire il link per vedere sia le posizioni aperte che la procedura per inviare la propria candidatura.
