Approvato dalla giunta comunale il documento di programmazione del fabbisogno di personale per il triennio 2017 2019, che prevede 252 assunzioni di personale in Comune a Milano, che vanno ad aggiungersi alle 178 posizioni aperte per le quali sono già in corso le selezioni.
Milano negli scorsi anni è stata un Comune virtuoso
Come mai Milano può permettersi un piano assunzioni così cospicuo? La risposta arriva guardando gli anni scorsi, in cui la città ha saputo rispettare i vincoli di bilano -in maniera particolare il patto di stabilitò interno– rientrando di fatto tra i comuni virtuosi, che possono vantare un bilancio sano.
Come si suddividono le assunzioni?
In attesa dei concorsi, l’amministrazione ha già comunicato come saranno suddivise le offerte di lavoro:
118 assunzioni deriveranno dallo scorrimento di graduatorie preesistenti, 88 riguarderanno profili amministrativi, 72 profili tecnici che si dedicheranno prevalentemente a opere pubbliche e infrastrutture, 44 posti prevedono l’inserimento di vigili urbani, 18 si divideranno tra assistenti sociali e OSA, 16 persone saranno assunte in qualità di addetti ai servizi museali e culturali.
Le priorità del Comune di Milano
Visto che sono gli impiegati amministrativi quelli per i quali si aprono maggiori prospettive occupazionali è ragionevole dedurre che la priorità per il Comune di Milano è snellire la burocrazia che, come in tutte le grandi città d’Italia, risulta spesso un grosso ostacoli sia per le imprese che per i privati cittadini.
A discutere questo argomento ci pensa anche l’assessore alle Politiche per il lavoro con delega al personale, Cristina Tajani, che intervistata dal quotidiano Il Giorno ha dichiarato:
“Le scelte occupazionali di fondo sono state: prestare particolare attenzione a garantire la copertura del personale dell’area dei servizi sociali;
un investimento importante sulle professionalità tecniche che sono quelle che devono sostenere l’Amministrazione nella realizzazione delle grandi opere pubbliche;
infine l’investimento per garantire la sicurezza con più agenti e ufficiali. Prosegue inoltre per l’anno educativo 2017-2018 l’impegno di assicurare gli standard quantitativi e qualitativi dei servizi all’infanzia”.
In attesa dei concorsi
Anche se non sono ancora state comunicate le date dei concorsi, chi cerca un posto fisso in Comune a Milano deve tenere d’occhio la Gazzetta Ufficiale della Repubblica, in modo da essere avvisato mano a mano che i bandi saranno pubblicati, controllare il possesso dei requisiti ed essere indirizzati al portale istituzionale tramite il quale inviare la propria candidatura.
