A quanto pare la palma di centro commerciale più grande d’Europa è destinata a rimanere in Lombardia anche quanto Il Centro Arese dovesse essere soppiantato: il progetto di cui si parla da anni, e per il quale sta procedendo l’iter burocratico è quello di Segrate che risponde al nome di Westfield Milan, per il quale sono previste circa 5.000 assunzioni di personale.
Andiamo a vedere quali sono le ultime novità a riguardo, cercando di fornirvi le anticipazioni circa alcuni dei negozi che apriranno i battenti e le prime indicazioni sulle posizioni aperte.
175000 mq di centro commerciale tra Linate e Segrate
Il progetto Westfield Milan è uno tra i più ambiziosi al mondo nell’ambito degli shopping center: 175.000 metri quadri adiacenti all’aeroporto di Milano Linate destinati ad ospitare non meno di 300 negozi, 50 tra bar e ristoranti, un hotel di lusso, attività ricreative quali cinema ecc. e un parcheggio da ben 10.000 posti auto.
Fiore all’occhiello delle strutture ricreative sarà un’arena da 13.000 posti, che sarà realizzata da AEG, per la quale si sta cercando di raggiungere un accordo al fine di ottenere la sponsorizzazione del Gruppo Armani (non per niente il progetto è stato presentato all’Olimpia).
Partner di Westfield Group sarà il gruppo Percassi, la joint venture prevede un investimento da 235.000.000 di euro.
Tra i negozi anche Galeries Lafayette
Tra i tanti negozi anche le prestigiose Galeries Lafayette, la caffetteria Starbucks e il marchio di lingerie Victoria’s Secret; in trattativa c’è anche il colosso dei cinema multisala UCI, che dopo l’apertura di Pioltello vorrebbe bissare, nell’ottica di creare il polo dell’intrattenimento cinematografico della Martesana.
Indiscrezioni non ancora confermate al 100% parlano dell’apertura anche dei negozi a marchio Versace, Gucci, Prada e Armani.
Il manager di Westfield Michael Gutman ha dichiarato che per quello che sarà il primo centro commerciale della catena nell’Europa continentale intende prendere spunto dal modello già adottato a Londra, e si dichiara fiducioso del successo dell’operazione in un’area come quella di Milano che appare “drammaticamente carente di negozi e strutture per il tempo libero”.
Le indagini di mercato condotte in fase preliminare sembrano confermare questa ipotesi, dal momento che sembra ci siano in zona troppo pochi centri commerciali in rapporto alla capacità di spesa dei milanesi, tra le più alte d’Europa per questo genere di articoli.
L’apertura di Westfield Milan è slittata, ma il progetto va avanti
Sebbene sul sito ufficiale del gruppo Percassi si dia ancora per certa l’apertura del centro commerciale Westfield entro il 2017 o al massimo 2018 alcune indiscrezioni parlano di uno slittamento dei lavori che potrebbe posticipare l’inaugurazione al 2020; di sicuro prima di aprire i battenti della struttura bisognerà ripensare la viabilità della zona, se necessario anche spostando la stazione ferroviaria di Segrate, cercando di non scontrarsi con il malcontento dei residenti della frazione di Tregarezzo che rischiano di vedere l’autostrada passare vicino a casa.
Previsti 5000 posti di lavoro
Le previsioni parlano di 5.000 posizioni aperte che si creeranno nel nuovo Westfield Milan di Segrate, destinate alle tipiche figure presenti nei grandi centri commerciali: non solo commesse, magazzinieri e cassieri dunque, ma anche baristi, cuochi, camerieri, addetti ai servizi, per non parlare dell’indotto (inservienti addetti alle pulizie, guardiani ecc.).
Al momento ovviamente non è ancora possibile inviare il proprio curriculum vitae al centro commerciale, ma come sempre provvederemo ad aggiornarvi non appena si renderà disponibile l’elenco delle attività che assumono all’interno dell’outlet.
