Cerco lavoro come baby sitter – i consigli utili

0

Chi cerca lavoro e ama stare a contatto con i bambini da sempre valuta la possibilità di inserire a curriculum un’esperienza come baby sitter, un lavoro per cui non mancano mai gli annunci, non solo nelle grandi città come Milano e Roma ma anche nei piccoli centri urbani.

Vediamo dunque alcuni consigli utili per trovare lavoro come baby sitter in maniera semplice e veloce, possibilmente a contatto con bambini piacevoli e genitori qualificati.

Prepara un CV

Può sembrare inutile, ma avere un curriculum vitae da sfoggiare in sede di colloquio vi farà fare bella figura. Non preoccuparti se sei una studentessa e non hai avuto significative esperienze lavorative, se sei giovane chi assume comprenderà bene la situazione, ma apprezzerà ugualmente il fatto che tu ti sia presentata con un curriculum vitae in mano, che ti renderà immediatamente più professionale anche se fino ad ora hai solo studiato.

Pubblicizzati sui social network

Ormai anche i giovani genitori sono perfettamente informatizzati, motivo per il quale quando cerchi lavoro come baby sitter è buona norma renderlo noto senza timore utilizzando i social network più comuni (Facebook e Twitter su tutti). Non serve essere invasivi, basta ricordare di tanto in tanto sulla vostra bacheca personale che siete persone serie, motivate, e che siete in cerca di bambini da accudire.

cerco lavoro baby sitter

Considera i siti per baby sitter

Ormai anche in Italia esistono da tempo siti internet e portali che mettono in contatto genitori e baby sitter, in modo da facilitare ai primi la ricerca di personale disposto ad accudire i pargoli, e ai secondi un datore di lavoro affidabile.

I siti internet più noti per trovare lavoro come baby sitter sono

  • yoopies.it
  • sitter-italia.it
  • toptata.it
  • okbabysitter.com
  • sitterlandia.it
  • cercababysitter.it
  • mytata.com
  • mystartsitter.it
  • tatasubito.it
  • sitter24.it

ma ne esistono molti altri presso cui registrare il proprio profilo e sperare che qualche genitore vi contatti per offrirvi lavoro.

Sfoggia le tue referenze

Quando avrete svolto la vostra prima esperienza da baby sitter sarà più facile per voi cercare lavoro in questo settore e avere successo, questo per un semplice motivo: siete già referenziate! Se scriverete nel vostro CV chi sono stati i datori di lavoro precedenti risulterete subito più affidabili, perché darete l’impressione di non essere un’aspirante tata alle prime armi, bensì una persona che ama questo lavoro e lo ha già svolto con successo.

Dimostra flessibilità

I genitori che lavorano (che poi sono in genere quelli che hanno bisogno di una baby sitter) hanno orari flessibili, di conseguenza se vuoi svolgere questo lavoro è buona norma dimostrarsi a vostra volta dotate di una certa flessibilità … non mostratevi svogliate a rimanere qualche istante più del dovuto e -compatibilmente con i vostri impegni- se vi pagano bene non disdegnate lo straordinario.

Valuta l’iscrizione a un corso

Se il lavoro di baby sitter ti piace e vorresti continuare a farlo, valuta l’ipotesi di iscriverti a un corso di educatrice per l’infanzia: arricchirai il tuo curriculum vitae e potrai chiedere tariffe più alte (sia in termini di paga oraria che per bambino da accudire), oltre a lavorare meglio, che tutto sommato è la cosa più importante tra tutte.

Quanto chiedere?

Infine un consiglio di natura economica: generalmente è buona norma chiedere una tariffa nella media quando si è alla prima esperienza come baby sitter, senza essere esose (altrimenti tanto vale assumere una tata qualificata!) né particolarmente economiche (dopotutto stai lavorando, e svendersi sul lavoro non è mai una buona idea) … mano a mano che la tua esperienza aumenterà, e il curriculum si arricchirà di referenze positive, potrai alzare le tariffe, sempre regolandoti su quanto chiedono nella tua zona baby sitter più o meno con esperienza e competenze pari alle tue.

Share.

Commenta