Funzionari INPS: 900 posti di lavoro

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La notizia era nell’aria da parecchio tempo, ma dopo una serie di notizie che non avevano mai trovato una conferma ufficiale è arrivata finalmente la comunicazione del presidente INPS Tito Boeri: l’ente previdenziale procederà a 900 assunzioni di funzionari nel 2017.

Si tratta di una news arrivata contestualmente ad altre importanti dichiarazioni circa il futuro dei lavoratori INPS, andiamo dunque a vedere quali sono le cose da sapere circa i 900 posti di lavoro in arrivo e come comportarsi nel caso si volesse approfittare di questa opportunità.

900 posti di lavoro di cui 550 tramite concorso

Era da parecchio tempo che INPS non dava comunicazioni ufficiali circa una quantitativo di posti di lavoro così ingente, dunque l’attenzione è montata alle stelle fino a quando Tito Boeri non ha rotto il silenzio:

dei 900 posti di lavoro come funzionario circa 550 saranno assegnati tramite concorso pubblico, riguardo al quale non è stata ancora comunicata una data ma è già partita la richiesta di autorizzazione alla funzione pubblica.

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Sedi INPS sottodimensionate, servono nuovi dipendenti

Il presidente INPS ricorda come diverse sedi dell’ente, specialmente al nord Italia, necessitino di nuova forza lavoro poiché sottodimensionate; negli ultimi anni INPS ha ridotto il personale, risparmiando parecchio denaro ma al contempo riducendo l’organico un po’troppo rispetto a quanto fosse la dotazione ottimale, è dunque arrivato il momento di assumere e dare modo di lavorare a forze fresche, in grado di rinnovare i team.

Primo passo: stabilizzare gli esterni

E chi non sarà assunto tramite concorso pubblico? il primo passo sarà quello di stabilizzare il personale esterno che già collabora con l’ente, poi sarà assunto personale ritenuto idoneo da concorsi precedenti, infine il concorsone che metterà in palio 550 o 600 nuovi posti.

Largo ai giovani

Un’anticipazione importante che arriva dal presidente INPS riguarda la volontà di assumere personale giovane: i nuovi funzionari saranno persone con una laurea in giurisprudenza, Economia e commercio, Ingegneria gestionale o Informatica, questo dovrebbe bastare tra le altre cose a colmare il gap generazionale che spesso rende macchinoso il rapporto tra INPS e digitalizzazione.

Tagli ai dirigenti

Il rovescio della medaglia ai 900 posti di lavoro in INPS riguarda un taglio che sarà effettuato all’organico dei direttori centrali: Boeri parla di riduzione degli stessi dagli attuali 48 a 36: la città maggiormente penalizzata da questi tagli è Roma, che perderà ben 19 direttori centrali, passando da 33 a 14.

Cambierà anche la modalità di conferimento degli incarichi ai dirigenti di prima fascia, fino ad oggi basati prevalentemente sul cosiddetto manuale Cencelli, che dava un certo peso all’appartenenza sindacale.

La nuova modalità prevederà una commissione esterna membri sono scelti dal presidente e dal direttore generale e formata da tre persone, che dovrebbero ricoprire i seguenti ruoli professionali: un cacciatore di teste, un esperto di contrattualistica del pubblico impiego e una persona in grado le competenze nella gestione di bilancio.

La commissione formulerà una prima scrematura facendo una rosa di nomi, a quel punto sarà il direttore generale farà le sue proposte al presidente.

Si tratta di una procedura particolarmente interessante, poiché innovativa e -si spera- in grado di imporre collegialità e trasparenza.

Come fare domanda di concorso all’INPS

Una certezza è che il concorso per funzionari INPS farà gola a migliaia di persone che da anni sperano di lavorare per questo ente: come anticipato non è stata ancora fissata una data per questa selezione, ma sarà l’istituto pensionistico stesso ad avvisare, tramite la sezione concorsi del proprio sito internet, che dovrete tenere costantemente controllata: per vostra comodità la trovate seguendo il link che abbiamo lasciato qua sopra, anche noi in ogni caso sulle pagine del nostro sito web provvederemo a dare tempestivamente comunicazione delle date non appena queste saranno rese disponibili;

non occorre invece per ora mandare il proprio curriculum vitae all’INPS per potere essere ammessi al concorso, poiché in attesa che esca l’iter per fare domanda i CV non sarebbero presi in considerazione come iscrizione al concorso.

 

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