Finalmente online le indicazioni relative all’esame di idoneità professionale per l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti, fissata per il 2 febbraio 2016 alle 8,30 all’Ergife Palace Hotel di via Aurelia 617, Roma.
Vediamo quali sono i requisiti richiesti per l’ammissione, come fare domanda e quali sono le prove d’esame da sostenere per intraprendere questa professione.
Requisiti per l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti
Se volete partecipare alla 122esima sessione di prove per l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti dovete possedere i seguenti requisiti:
- avere compiuto il periodo di praticantato giornalistico (art. 46, 1° comma, del citato D.P.R.) presso una testata avente i requisiti previsti dall’art. 34 della legge stessa
- avere partecipato a corsi di formazione o di preparazione teorica anche a distanza, della durata minima di 45 ore, promossi dal Consiglio nazionale, dai Consigli regionali dell’Ordine o effettuati in sede aziendale purché riconosciuti dall’Ordine dei giornalisti
Come fare domanda
La domanda di partecipazione alla 122esima sessione di prove per l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti, che va inoltrata entro il 21 dicembre 2015, dovrà essere indirizzata a:
Segreteria del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti (00185 Roma – Via Parigi, 11)
si consiglia l’uso della posta raccomandata a/r per l’invio della domanda.
La busta dovrà contenere:
- Domanda, in carta libera, di ammissione
- Dichiarazione di iscrizione nel registro dei praticanti, in carta libera
- Dichiarazione, in carta libera, su carta intestata della pubblicazione (o con apposto il timbro della stessa) a firma del direttore responsabile di compiuto tirocinio giornalistico di 18 mesi e contenente l’indicazione motivata dell’attività svolta o dichiarazione sostitutiva in bollo rilasciata dall’Ordine regionale
- Ricevuta del versamento di € 400,00 (comprensivi di € 50,00 per diritti di segreteria) intestato al Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti per tassa di esame
- Curriculum vitae
- Documentazione relativa alla frequenza obbligatoria a corsi di formazione o di preparazione teorica
Prove di esame ODG
Prova scritta Ordine dei Giornalisti
- una prova di sintesi di un articolo, o di un altro testo scelto dal candidato tra quelli forniti dalla commissione; la redazione del testo dovrà essere eseguita in un massimo di 30 righe di 60 caratteri ciascuna, per un totale di 1.800 caratteri compresi gli spazi
- una prova di attualità e di cultura politico-economico-sociale riguardante l’esercizio della professione, redatta mediante questionari articolati in domande cui il candidato è tenuto a rispondere per iscritto
- la redazione di un articolo su argomenti di attualità scelti dal candidato tra quelli che verranno proposti dalla commissione in numero non inferiore a sei (interni, esteri, economia-sindacato, cronaca, sport, cultura-spettacolo), anche sulla base dell’eventuale documentazione dalla stessa fornita. L’articolo non dovrà superare le 45 righe da 60 caratteri ciascuna, per un totale di 2.700 caratteri compresi gli spazi
Prova orale Ordine dei Giornalisti
La prova orale per l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti volge principalmente sui seguenti argomenti:
- elementi di storia del giornalismo
- elementi di sociologia e di psicologia dell’opinione pubblica
- tecnica e pratica del giornalismo: elementi teorici fondamentali; esercitazione di pratica giornalistica
- norme giuridiche attinenti al giornalismo: elementi di diritto pubblico; ordinamento giuridico della professione di giornalista e norme contrattuali e previdenziali; norme amministrative e penali concernenti la stampa; elementi di legislazione sul diritto di autore
- etica professionale
- i media nel sistema economico italiano
Lo svolgimento della prova orale comprende anche la discussione di un argomento di attualità, liberamente scelto dal candidato e anticipato in forma scritta con una tesina, in uno dei seguenti settori: politica interna, politica estera, economia, costume, arte, spettacolo, sport, moda o in qualsiasi altro campo specifico nel quale egli abbia acquisito una particolare conoscenza professionale durante il praticantato.
