Sardegna Arena: lavoro in arrivo a Cagliari

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Presentato ufficialmente il nuovo stadio del Cagliari, che si chiamerà Sardegna Arena e che, come ha sottolineato il presidente della regione Francesco Pigliaru porterà opportunità di ricchezza e lavoro.

Il nome non è stato scelto a caso, poiché dietro al progetto Sardegna Arena non c’è solo la volontà di dotare il Cagliari di un nuovo impianto sportivo, ma anche quella di fare girare il nome dell’isola come fosse un brand, creando occupazione e garantendo un impianto dagli alti standard.

8 mln € di investimento per il nuovo stadio

L’investimento sarà di 8 milioni di euro, che permetteranno la costruzione di uno stadio all’inglese con 16.233 posti a sedere e 15 Sky box (salottini esclusivi da cui si può seguire la partita, anche mentre si mangia, già presenti in alcuni tra i più prestigiosi stadi italiani ed esteri), le panchine dei giocatori saranno in tribuna e la distanza dal campo sarà di soli 7 metri.

Gli spalti saranno costituiti in parte dalle tribune del vecchio Sant’Elia, in parte dalla main stand utilizzata a Quartu a Is Arenas, dove saranno sistemati anche gli spogliatoi e sale mediche.

Sardegna Arena sarò dotata anche di un’area bambini e tre sale ospitalità e catering. mentre è ancora in discussione l’ipotesi di allestire al primo piano un percorso multimediale sulla storia del Cagliari.

sardegna arena cagliari

Concorso aperto per il nuovo logo

Chi volesse partecipare al concorso per il nuovo logo di Sardegna Arena può raggiungere questa pagina internet e accedere alla selezione, in palio due abbonamenti per le partite in casa del Cagliari Calcio in tribuna centrale per i campionati  2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020.

Opportunità di lavoro in diversi settori

Ovviamente ci sarà un forte bisogno di manodopera, in buona parte legata alla costruzione dell’impianto, poiché il nuovo stadio dovrà essere pronto per la prima gara casalinga del Cagliari Calcio nel prossimo campionato, ma ci saranno assunzioni anche per hostess e steward, addetti ai centri medici, ai bar e aree ristorante, senza contare l’indotto, dalla vigilanza agli addetti alle pulizie.

 

 

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